15 dicembre 2025
Insieme a sinistra
La situazione attuale rappresenta una sfida significativa non solo per i cittadini e le loro famiglie, ma anche per le aziende, i Comuni, il Cantone e la Confederazione. Le dinamiche internazionali stanno avendo un impatto sempre più diretto sulla nostra realtà, e le conseguenze delle decisioni prese su scala globale si riflettono progressivamente a livello locale. Alla luce di questo contesto, è comprensibile l’approccio prudente adottato dall’Esecutivo nella stesura del presente preventivo.
Comprensibile, ma fino ad un certo punto. Sottolineo che, dalla sua costituzione del 2009 ad oggi, in 16 anni il nostro Comune ha registrato disavanzi solo in due occasioni, accumulando nello stesso periodo utili per oltre 10 milioni di franchi (con un miglioramento complessivo, rispetto ai preventivi, di 18 milioni). Il capitale proprio, agli inizi pressoché nullo, oggi supera abbondantemente i 10 milioni.
Tali dati dimostrano che gli investimenti finora effettuati sono risultati sostenibili per la nostra collettività.
Abbiamo creato e migliorato un’impressionante quantità di infrastrutture e servizi: costruzione di edifici scolastici, acquisizione del centro sportivo e balneare, ristrutturazione di palestre, acquisti immobiliari e veicolari, ammodernamento di palazzi, potenziamento delle infrastrutture informatiche, realizzazione di reti di teleriscaldamento, apertura di un ecocentro, installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di videosorveglianza, manutenzione stradale, rinnovo di canalizzazioni, riqualificazione di aree sportive e ricreative, aggiornamento degli strumenti urbanistici, finanziamento di capanne alpine, concessione di prestiti e costituzione di società anonime.
61 milioni e passa di investimenti netti (dati acquisiti sul sito del Cantone). Investimenti necessari, spesso anche per colmare lacune ereditate dagli ex-Comuni aggregati che, in passato, non avevano potuto o voluto procedere all’esecuzione di opere essenziali. È evidente che le scelte pregresse condizionano inevitabilmente quelle attuali; sarebbe comunque controproducente procrastinare o cancellare interventi che potrebbero gravare sulle future amministrazioni e generazioni.
Il debito pubblico è ovviamente e inevitabilmente aumentato (dai 44 milioni del 2009 ai 76 del 2024), ma il suo onere è sempre stato, ed è tuttora, sostenibile, come costantemente confermato dal centrale indicatore della Quota degli interessi.
È fondamentale esercitare una visione prospettica nelle decisioni, mirando a garantire stabilità e crescita attraverso una pianificazione responsabile. La capacità di investire in modo consapevole e lungimirante permette di anticipare criticità e sfruttare opportunità, ponendo costantemente al centro il benessere collettivo e il futuro delle prossime generazioni.
Ogni scelta compiuta in questi anni ha contribuito a elevare la qualità della vita dei residenti e ad accrescere l’attrattiva del territorio.
L’Amministrazione ha già operato una razionalizzazione dei costi nell’allestimento del preventivo, e si riconosce l’impegno collettivo volto al contenimento delle spese. Tuttavia, si ritiene eccessivo l’allarmismo che traspare dal preventivo 2026 e dal Piano finanziario 2026-2029. La cautela è certamente necessaria, ma deve essere equilibrata dal coraggio di affrontare le sfide con razionalità, valutando gli effetti a lungo termine delle decisioni e adottando criteri di priorità fondati su una pluralità di indicatori, e non unicamente su quello del Debito pubblico che, per inciso, MCA2 non considera nemmeno nei tre di prima priorità e che l’ABC del consigliere comunale consiglia di interpretare sempre con i dovuti distinguo.
Per quanto concerne gli emendamenti presentati, si è scelto di non procedere con la tradizionale pratica di compensare le proposte di aumento della spesa con tagli paralleli, in quanto il lavoro di ottimizzazione delle risorse è già stato svolto in modo efficace dal Municipio. Gli incrementi di budget suggeriti risultano sostenibili senza incidere sulle posizioni già previste nel bilancio.
Si ringrazia per l’attenzione e il sostegno alle proposte avanzate.
Fiorenza Rusca Franzoni, capogruppo in Consiglio comunale di Insieme a Sinistra